lunedì 1 novembre 2010

Ricordando uno che magnifico lo è stato davvero ..

48 anni fa, affrontando la "peraltada" dell'Autodromo di Magdalena Mixhuca a Città del Messico moriva a vent'anni appena Ricardo Rodriguez de La Vega, probabilmente, assieme a Jim Clark, il più dotato pilota della sua generazione.
Parliamo di un driver che a vent'anni aveva già all'attivo una Targa Florio (una corsa di grande rilevanza) e un podio a Le Mans (la corsa europea più importante): Ricardo Rodriguez.
Uno che, appena arrivato in Europa, senza aver mai visto una F1, debuttò a Monza (sulla pista completa, quella con le paraboliche), tracciato che non conosceva, contro avversari con i quali non si era mai confrontato. Fece un secondo posto, in qualifica, un capolavoro assoluto di guida. Era il favorito di Enzo Ferrari, che aveva visto giusto. A quell'epoca, oltre al già ricordato Clark, calcavano la scena driver di alto livello come "baffo Hill", un vincente assoluto (si pensi che è l'unico nella storia a vantare il c.d. triple crown) e Von Trips (nobile pilota classe 1928, uno che fece un gesto vero di cavalleria, non come quello di Collins che, anche se non nascondeva un vero e proprio calcolo, è stato quantomeno indotto). In questo contesto Ricardo è stato grande, in mezzo ai grandi. 
-Bernd508-

6 commenti:

f1allostatobrado ha detto...

Ciao Di-Amante(McLaren?),

sono un tuo lettore, ne deduco che hai letto "un uomo da corsa" di Jo Ramirez.
Sono in genere colto ma, in questo caso, ignorante. Mi spieghi il calcolo di Colling è il gesto nobile di Von Trips?

AmanteMclaren ha detto...

Grazie per il commento. Esatto, ho letto quel libro!
Dunque, quanto a Collins e Von Trips ... Tavoni, che fu DS Ferrari, racconta al giornalista-scrittore Delli Carri (nei c.d. Dialoghi con Tavoni, all'interno de "Gli Indisciplinati") che Von Trips aveva promesso a P. Hill che gli avrebbe fatto vincere il titolo e che gli avrebbe ceduto la vittoria a Monza. Von Trips lo fece solo per nobilità d'animo. Collins, invece, quando cedette la macchina a Fangio lo fece per calcolo: sapeva che se non l'avesse fatto avrebbe messo Ferrari nei guai: il Maestro aveva in mano la stampa e la Ferrari subiva enormemente la pressione dei media. Collins, probabilmente, si aspettava la gratitudine di Ferrari e quindi di avere poi qualcosa in cambio. In ogni caso, non per sminuire l'inglese, ma è probabile che quel gesto non sia stato di vera cavalleria, ma un gesto di deferenza verso Ferrari e verso Fangio.
Comunque, da oggi per questi argomenti c'è anche il forum, a cui si può partecipare liberamente.

AmanteMclaren ha detto...

Ah, su Von Trips, ovviamente questi non ha potuto mantenere la parola essendo morto proprio a Monza, la famosa corsa in cui Ricardo fece la prima fila con la Ferrari, al debutto.

f1allostatobrado ha detto...

S'impara sempre qualcosa di nuovo, scusami ma con i forum sono veramente negato...
Continuo comunqne a seguirti, come da un po' di tempo a questa parte, da qui.
Ciao!

AmanteMclaren ha detto...

Grazie mille, mi fa piacere avere un lettore! A proposito. Ci tengo a chiarire che quando nei miei post si parla di superficialità o ignoranza, non si fa mai riferimento agli appassionati ma più che altro a giornalisti e commentatori, che, salvo rare ma notevoli eccezioni, sono appiattiti sulla banalità.

AmanteMclaren ha detto...

Ah, a proposito del Forum. è un servizio sperimentale, che penso resterà inutilizzato, visti i pochi lettori, di cui la metà ostile. Comunque, è lì. se a qualcuno interessa lo userà, se no pazienza. Tra l'altro sto studiando anche una versione scaricabile e stampabile degli articoli. Ma il tempo è poco...